incubo

http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y

Conferenziere a Riccione il 25/10/08 : Don Floriano Abramovich.

Dichiara:

come Benedetto XVI conosca molto bene il signoraggio bancario, ma da Pio XI tutti gli altri hanno taciuto!

Parla:

di Pio XI che il 15 maggio 1931 nel Quadragesimo Anno,

della restaurazione dell’ordine sociale in piena conformità con le norme della legge evangelica nella ricorrenza del XL anniversario dell’enciclica Rerum Novarum di Leone XIII che denunciava la criminosa concentrazione della ricchezza e in tempi in cui il fenomeno non era così allarmante.

“Se un uomo non il coraggio di rischiare qualcosa per le proprie idee o valgono poco quelle idee o vale poco quell'uomo” Giacinto Auriti

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don floriano abramovich a Riccione il 25/10/08 riporta la frase di uno dei più grandi economisti del mondo Gheit Bratz della Iunaity University (pronuncia italiana) dice: "il modo in cui le banche credono il denaro è così incredibile che la mente umana si rifiuta di crederlo."

Atto di Magistero Ecclesiastico Quadragesimo Anno nel giubileo della Rerum Novarum, in cui (quel papa) Papa Pio XI nel 1931 AVEVA, aveva, AVEVA ben condannato dice esplicitamente della concentrazione della ricchezza e cioè del signoraggio bancario:

"in primo luogo, ciò che ferisce gli occhi, è che ai nostri tempi non vi è solo la concentrazione della ricchezza, ma l'accumularsi altresì di una potenza enorme, di una dispotica padronanza dell'economia in mano di pochi e questi sovente neppure proprietari, ma solo depositari ed amministratori del capitale di cui però essi dispongono a loro grado e piacimento, questo potere diviene più che mai dispotico in quelli, che tenendo in pugno il denaro la fanno da padroni, onde sono in qualche modo i distributori del sangue stesso, di cui vive l'organismo economico ed hanno in mano, per così dire, l'anima dell'economia di cui nessuno al di furi della loro volontà potrebbe nemmeno respirare."

don floriano abramovich http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y

Oggi, queste parole sono diventate più vere che nel 1931, come come mai la Chiesa Apostolica Romana ha esteso un silenzio? Perché sono diventati schiavi dell'usurocrazia mondiale e apro una parentesi, e dico che Ratzinger queste teorie le ha studiate a fondo, ha partecipato a più di un convegno, ha fatto venire il prof. Giacinto Auriti e si è fatto spiegare personalmente per 5 ore il problema. E questa stessa Chiesa che il Concilio Vat. II ha relegato la religione nella sfera privata dicendo lo Stato deve essere laico. Questa stessa Chiesa da deboli critiche la democrazia americana è strano che si sia proposta in questi anni come la protettrice dei più deboli e dei poveri e invece tace sul massimo latrocinio mondiale.

Domanda: "Non ho capito qual'è la posizione del sig. Ratzinger"

Risposta di http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y
http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y
don floriano abramovich : "Io mi sono limitato a dire che la posizione di quello che lei ha chiamato sig. Ratzinger è quella di tacere in conoscenza di causa, da uomo pubblico penso, "BASTA" DIRE QUESTO, non so se mi sono spiegato?"

Pubblico: "NO!"

Domanda: "Non ho capito qual'è la posizione del sig. Ratzinger"

Risposta di http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y

Ripeto, da uomo pubblico che è, perché è anche sovrano di Stato oltre che successore di San Pietro, lui uomo pubblico in coscienza di causa di questo latrocinio universale tace, da una Chiesa che si vuole nuova perché lui è vaticano secondista e voleva incentrare tutto il suo lavoro sul sociale, ma se tutto il sociale è derubato tu taci?

“Se un uomo non ha il coraggio di rischiare qualcosa per le proprie idee o valgono poco quelle idee o vale poco quell'uomo” Giacinto Auriti

Avvicinatevi a me con timore e tremore, dice il Signore, poiché io sono SANTO: infatti io sono l'amore vero: dice il Signore. Devi conoscermi intimamente o ti logorerai! Devi conoscermi intimamente e vivere ininterrottamente per me, perché Io ti amo fino alla gelosia! Sei consacrato a me? 1 Tess. 5,17. E tu conosci Cristo così come conosci tua madre? O vuoi trovarti dalla parte di Giuda Iscariota che cacciava i demoni, parlava alle moltitudini, compiva prodigi e poi si è perduto perché ha finito per tradire il Cristo?

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don floriano abramovich
UN PO DI STORIA

Tommaso Campanella, si trova a Parigi nel 1636 ed è presso la corte di Luigi XIII, emergente monarchia borbonica su scala internazionale, gli ideali del Campanella lo portano a teorizzare un progetto di riforma universale che sia insieme morale, religiosa e politica.

Ma la religione poteva essere l'anima di una nuova era dello spirito universale che avrebbe posto fine alle divisioni tra gli uomini?

Questo fu anche il periodo di Savonarola Gerolamo, Tommaso Moro e di Gioacchino da Fiore, per lo più uomini di Chiesa che assunsero la responsabilità del bene politico, la dove la politica del tempo non riusciva che ad essere guerrafondaia e predatoria.

Anche Platone parimenti presentò un'idea di repubblica ideale che pur in uno stato di innocenza generale può essere realizzata (cit. Questioni sull'Ottima Repubblica,pp. 288, in Opere di Tommaso Campanella, a cura di A. D'Ancona, cit., II vol.).

Tutti però prevedono una società metafisica che produce a vantaggio dei cittadini: Potenza, Sapienza, Giustizia e Amore, che in realtà definiscono la autorità di Dio sulla terra essendo contemporaneamente sia benefici etici e politici che attributi di Dio.

Dall'altra parte del pianeta questi stessi ideali erano perseguiti da Confucio che come maestro di Sapienza dice:

“Si risarcisca il torto con la giustizia e si renda bontà alla bontà,”

Insomma, come dire, “il male che non vuoi per te, ad altro non lo fare” cioè lo stesso concetto universale di GIUSTIZIA.

Pertanto, tutte le filosofie orientali di sapienza, come il confucianesimo, taoismo, e il migliore buddismo e induismo perseguono una vita virtuosa che veda rapporti pacifici e reciprocamente improntati al rispetto di tutti e dell'auorità e che ciascun uomo sia capace di perdono.

Il senso del dovere e di una responsabilità sociale delle proprie azioni. L'accettazione di se che arriva a superare ogni invidia e rancore, l'importanza fondamentale della famiglia, risalgono tutti e comunque ad un unico principio ispiratore, che i cinesi anticamente chiamavano “Sovrano dell'universo e armonioso artefice dell'ordine universale”.

Ecco, le virtù politiche universali per eccellenza: VIRTù, FAMIGLIA e SOCIETà.

Ma oggi il relativismo della finanza internazionale non cerca il bene morale, ma il controllo per fini criminali, infatti, l'altro è diventato l'oggetto, l'animale, l'ingranaggio del mio sistema di potere e di controllo.

Ecco, che si deve anche esorcizzare la morte ricorrendo ad una delle menzogne tanto care al marxismo, “Tu muori contento, perché continui a vivere nella collettività”.

Questo discorso delirante dichiara superata la morte perché é superata ed annientata la persona nel sistema della tecno-finanza.

Evviva il sistema della morte delle persone in cui il sistema delle formiche é pari al sistema degli uomini!

E’ proprio vero chi ha paura di morire, ha anche paura di vivere perché é già morto!

Così devi cercare nel “grande fratello” del Net Work globale un surrogato della tua dignità che non è intrinseca ma ideologia collettiva già sperimentata con successo dai sistemi totalitari, ma per noi è una deresponsabilità nei confronti della storia e della politica.

Che cos'altro sarebbe, in questo senso, il VILLAGGIO GLOBALE, se non un'arnia elettronica gigantesca con micro chip per tutti?

A difesa della quale sono strutturati singoli individui (magistrato, politico, amministratore, dirigente) ma privi di ogni importanza decisionale.

Cosa va al di la dei limiti della loro funzione? Nulla!

Nella società della rappresentazione [e del VILLAGGIO GLOBALE], i vivi parlano con i morti, la distanza tra morte e vita, certo appare coperta, ma siamo nel mondo dell'apparenza.

L'essente coincide con l'apparente [tale].

Non poggia su basi più solide quello (presente) di questo (trapassato), e si usano strumenti che si basano, in ogni caso, sull’apparenza (la realtà virtuale del Net Work).

Chi vive “appare” vivo agli occhi degli altri, e chi appare vivere, nel mondo dell’apparenza, vive tout-court. Se è falsa l'apparenza della vita, è falsa anche la vita dell’apparenza, ma se è vera questa, sarà vera anche l'altra.

Si è rotto l'equilibrio tra il reale e il virtuale.

Il Virtuale creato da un abile regista universale attraverso il Net Work assorbe e condiziona il reale, lentamente e inesorabilmente, l'uomo perde il contatto con la realtà e diviene un soggetto assolutamente manipolabile.

Distrutto il fondamento di Dio, Patria, Famiglia e morale scompare anche il concetto di autodeterminazione, individuale e soprattutto sociale.

Se pure un individuo si sveglierà dall'ipnosi collettiva resterà sempre un isolato impotente perché al di fuori di ogni comunicazione e quindi di ogni incidenza.

È il trionfo del virtuale dell'apparire, dunque innalzamento a valore etico del disvalore “apparenza” .

Quello che più sconcerta in questo discorso è la nullità di valore che si attribuisce alla persona in quanto tale. Questo discorso é l’inno estremo del relativismo che noi vogliamo combattere.

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AZIONE POLITICA di CRISTO dei CRISTIANI e di ogni UOMO.

Alla luce del vangelo vogliamo chiarire il compito di Gesù di fronte all’azione politica:

1. “Cristo non dimentica mai che la sua missione è spirituale e che egli deve restare aperto a tutti, facendo saltare ogni categoria nella quale si sarebbe voluto imprigionarlo. Non accetta il nazionalismo degli zeloti, ne la concezione teocratica dei farisei, ne il materialismo dei sadducei; ma coloro che vollero sinceramente incontrarlo, per motivi spirituali, non furono mai respinti, a qualsiasi categoria appartenessero.” Per il Cristiano è rimasto classico lo slogan: “Rendete a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio” (Mt. 22,31)

2. Anche se Gesù non si è mai schierato politicamente, tuttavia non è mai indietreggiato di fronte a nessuna ingiustizia. La vita e la morte di Gesù hanno un valore politico perché si è fatto dono per ogni uomo e per tutto l’uomo. Quello che Cristo ha fatto è stato “semplicemente” quello di modificare la concezione dell’uomo e della società.

3. Avendo Cristo modificato alla base i principi della convivenza tra gli uomini, ha offerto all’umanità di tutti i tempi efficaci parametri di comportamento politico. (cfr. DTM, 786)

Irrigidirsi pertanto nel porre il problema in termini di lotta di classe o in termini di qualsiasi forma di contrapposizione significa smarrire il senso fondamentale della struttura sociale: “ogni uomo è uguale ad ogni altro uomo! Tutti siamo uccisi dal signoraggio bancario dei satanisti, il cui primo obiettivo è distruggere il cristianesimo, poi ridicolizzare ogni religione e poi realizzare il formicaio umano chiamato New World Order”

La differenza tra gli uomini allora è solo sul piano dei valori metafisici.

Vale di più chi sa più amare e chi sa più donare se stesso al bene morale, politico e spirituale dei suoi simili: non ha più importanza il partito, la religione, l'ideologia, il governo nazionale. In questi anni tutti quelli che comandano hanno tradito il genere umano, tutti hanno contribuito a tenere segreto il signoraggio bancario ad iniziare dalla Cina che pure di questo sistema bancario internazionale è la prossima vittima designata con la connessa prossima terza guerra mondiale nucleare”

Comunisti, musulmani e satanisti possono uccidere i corpi dei cristiani, possono mutilarli, possono torturarli. Ma non potranno mai annientare l'amore dei credenti e la loro fede.

Watchman Nee ha trascorso per la fede 26 anni nelle carceri cinesi, i suoi carcerieri ogni sei ore cambiavano la guardia di fronte alla sua cella, ma quelle ore erano sufficienti perché nascesse un nuovo cristiano. Oggi la Chiesa cinese cresce ancora più velocemente, altre chiese clandestine prosperano in Vietnam, nel Laos, in Arabia Saudita e in altri paesi comunisti e musulmani.

Similmente, noi diamo origine ad una rivoluzione metafisica che poiché non è religiosa avrà una incidenza maggiore.

Noi fondiamo l'etica universale laica della dignitò, per la pacifica famiglia del genere umano, in:

GIUSTIZIA (fai agli altri quello che vuoi ricevere) e

VERITà (testimonia sempre e solo il vero).

Spendi l'amore

a piene mani!

L'amore è l'unico tesoro che si moltiplica per divisione:

è l'unico dono che aumenta

quanto più ne sottrai.

È l'unica impresa nella quale

più si spende e più si guadagna:

donalo, diffondilo,

spargilo ai quattro venti,

vuotati le tasche,

scuoti il cesto,

capovolgi il bicchiere

e domani ne avrai più di prima.

Già qualcosa di grande vive e si muove in noi,

essa attende di svilupparsi, accettala.

Ombellico

Segno di un comune destino e di una comune appartenenza è l’ombellico in ognuno di noi, questo segno naturale ci ricorda che come uomini abbiamo il dovere di costruire una cultura ed una civiltà che ci porti a vivere bene nella nostra casa: il pianeta terra.

L'ombellico del mondo è in ognuno di noi, esso ci lega fisicamente ad ogni uomo o donna, non soltanto a nostra madre o nostro padre, esso risale nella storia dell'umanità fino al primo nucleo di uomini, che partirono dalle savane africane per colonizzare il mondo.

Quell'ombellico mi grida forte una cosa:

"ovunque troverai esseri viventi con questo marchio, ricorda che essi sono della tua stirpe, essi sono i discendenti del tuo primo padre e della tua prima madre, aiutali, amali, non li confondere, ritorna con tutti all'unità, perché l'unità è il vostro futuro, dall'unità voi tutti siete partiti. Solo l'unità esige la vostra sopravvivenza, nella divisione di tutti è la morte."

La metafisica realistica di Maritain

La metafisica realistica di Maritain pone al cuore dell’uomo l'Essere.

Dall’Essere può nascere unicamente il pensiero e l'azione illuminata, per questo la legge eterna di Dio, se è autenticamente intesa è laica ed universale, si fonda, e si radica nella legge razionale della intelligenza e della coscienza umana colletiva.

Questa ricerca valoriale discrimina gli uomini tra buoni o cattivi, tra parassiti e produttivi. Non si può affermare l'esistenza dei valori e vivere in maniera difforme, come se quei valori non esistessero.

Ogni sbocco Politico, ogni variante interpretativa è possibile purché si tenga presente questo presupposto: "fuori gli immorali, i corrotti ed i corruttori, gli uomini ambigui che hanno più di una sola parola!"

Rigettiamo da noi i tecnocrati, i burocrati, i materialisti o i capitalisti, in una parola rigettiamo come non opportuni tutti quegli uomini che negano l'essenza stessa dell'uomo, fatto e ordinato da limiti senza limiti.

L'uomo è unico ed irripetibile, mistero affascinante, capace e potente nella Fede, Speranza ed Amore, perciò segnato da confini senza confini, perché il bene delvalore è oggettivo, trascendente, immutabile ed eterno.

Solo questo tipo di valore è la vita degli uomini.

Giovanni Paolo II, nella Evangelium Vitae afferma:

"Quando la coscienza, questo luminoso occhio dell'anima (Mt. 6,22-23), chiama bene il male e male il bene (Is. 5,20), è ormai sulla strada della sua degenerazione più inquietante e della più tenebrosa cecità morale".

Sembra come se l'uomo, l'essere umano creato da Dio, sia un distruttore astuto nei confronti di se stesso.

L'uomo che non accetta di essere relativamente libero, per servire gli ideali, diventa assolutamente schiavo della sua miseria morale e spirituale; chi non vincola la sua libertà… a servizio del Bene, sarà sicuramente servitore del male.

Ma il relativismo nega invece il carattere assoluto della Verità e del Bene, per porre come unico criterio quello soggettivo dell'arbitrio umano, presentato come autodeterminazione e liberazione da ogni vincolo religioso, morale e perfino razionale.

Proprio questo uomo diviene materiale inerme ed acritico nelle mani del Net Work che finalizza al New World Order della finanza internazionale.

Giovanni Paolo II:

"Scelte un tempo unanimemente considerate delittuose e rifiutate dal comune senso morale, diventano a poco a poco socialmente rispettabili, venendo a perdere nella coscienza collettiva il carattere di delitto, per assumere paradossalmente il carattere di diritto, al punto che se ne pretende un vero e proprio riconoscimento legale da parte dello Stato".

Questo può dirsi della risoluzione approvata a Strasburgo l'8 febbraio 1994, con la quale il Parlamento Europeo, chiede agli Stati membri di:

"aprire alle coppie omosessuali tutti gli istituti giuridici a disposizione di quelli eterosessuali e di intraprendere campagne... contro tutte le forme di discriminazione”.

Inoltre, il decalogo del Sinai, al contempo legge rivelata e legge naturale e in tutto e per tutto identico a quello che è il fondamento di ogni religione e di ogni costituzione, rappresenta l'unica via del progresso e della civiltà, insegna al contrario che tra la verità e l'errore, tra il bene e il male, la discriminazione ed il confine deve essere netto.

Nessuna legge positiva può essere legittima se si oppone alla legge naturale, all'imperativo categorico: "Fai il Bene ed evita il male!".

La perfezione ontologica del valore, non indica l'imperfezione dell'uomo, ma al contrario ne esalta le potenzialità, chiamandolo alla comunione con i suoi simili e in ogni parte del mondo.

Diveniamo torce d’amore!

La giustizia e la verità avvampino in noi per l’avvento di una nuova umanità.

Sviluppiamo la forza reale del carattere, incarniamo le idee di perfezione nel concetto politico del male minore o del laborioso costruirsi dell'uomo.

Nel nostro progetto politico il primo posto va all'uomo, alla sua valorizzazione, alle sue legittime e nobili aspirazioni politiche e spirituali.

Raggiungeremo questo obiettivo attraverso un progetto culturale che vuole coinvolgere tutti gli uomini del pianeta, dal titolo: “Umanesimo Integrale in contesto di Globalizzazione”.






Esorcismi

http://video.libero.it/app/play?id=448554e85df2e6c07261b22f1eadf3cf





Avvicinatevi a me con timore e tremore,dice il Signore, poiché io sono SANTO: infatti io sono l'amore vero. Devi conoscermi intimamente o ti logorerai! Devi conoscermi intimamente e vivere ininterrottamente per me perché Io ti amo fino alla gelosia! Sei consacrato a me?

1 Tess. 5,17.

E tu conosci Cristo così come conosci tua madre?

O vuoi trovarti dalla parte di Giuda Iscariota che cacciava i demoni, parlava alle moltitudini, compiva prodigi e poi si è perduto perché ha finito per tradire il Cristo?

Nel nostro progetto politico il primo posto va all'uomo, alla sua valorizzazione, alle sue legittime e nobili aspirazioni politiche e spirituali. Raggiungeremo questo obiettivo attraverso un progetto culturale che vuole coinvolgere tutti gli uomini del pianeta, dal titolo: “Umanesimo Integrale in contesto di Globalizzazione”.


Gesù a Kumran

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