le donne

le donne

Le donne e la libertà sessuale


Un anziano signore mi ha confidato che le donne e le ragazze hanno perso quello sguardo fatto di virtù e di pudore che ricorda nella sua giovinezza, dice:

“ai miei tempi, io non sono stato libero di portare la mia fidanzata al cinema, certo una esagerazione, ma è assai peggiore la situazione attuale!”

Così mi ha raccontato una sua recente esperienza, ha incontrato una signorina che ha visto crescere da bambina e che amicizia e frequentazione la portavano ad essere nei suoi confronti come una nipotina, infatti, tutt'ora la ragazza lo chiama “nonno”.

Bene, un pomeriggio ha visto la ragazza in tenere effusioni.

Anche la ragazza lo ha notato, lo ha chiamato e con decisione gli ha detto:

“nonno, ti presento il mio fidanzato!”

Tutto contento, l'anziano li porta al Bar, dove si intrattiene in conversazioni:

"mi sono complimentato con loro e li ho salutati con simpatia".

Ma, solo due ore dopo, ho visto la stessa ragazza che mi chiama “nonno” in tenere effusioni con un altro ragazzo.

In seguito ho chiesto spiegazioni e lei mi ha risposto:

“nonno, devo provarne più di uno, per vedere a quale mi devo affidare!”

[Di tutti i moltissimi valori che sono andati perduti, per me il più grave è proprio il senso del pudore!] *****************

*** Io, non sono scandalizzato o meravigliato di questa risposta (certo non l'auguro per mia figlia), poiché questa è la logica conseguenza dello spaventoso vuoto interiore e del peccato mortale che alberga indisturbato nel cuore della maggior parte del genere umano.

*** Si tratta semplicemente della conseguenza del relativismo e delle sue novelle televisive (finchtion???) a cui dobbiamo contrapporre la metafisica di Maritain, se vogliamo tentare di salvare il salvabile delle future generazioni.

Si tratta semplicemente della conseguenza del Net Work che ha vinto sulla civiltà cristiana e sta preparando il suo NeW World Order.

I diritti di Dio sono stati totalmente conculcati o aboliti!

Il " lavoro " fatto dal fondo monetario internazionale (40 banchieri ebrei) è stato perfetto!

Hanno ucciso, semplicemente finanziando il concetto della morte di Dio, così anche l'uomo è morto:

“Dio è morto!”.

L'uomo, poiché continuava a vivere biologicamente, non si è reso conto che con la morte di Dio, anche lui era morto spiritualmente!

Di conseguenza è diventato incomprensibile il concetto di verginità, castità o addirittura di fedeltà coniugale.

La donna e l'uomo diventando unicamente istinto e unicamente biologia, hanno maturato esigenze funzionali quasi unicamente funzionali all'atto fisico sessuale per se stesso.

Il problema non è ideologico, e non è neanche morale!

Stiamo vivendo una vera pandemia sessuale (buona giustificazione nel giorno del giudizio per coloro che sono predestinati alla salvezza)!

Chi subisce una pandemia non è del tutto responsabile moralmente della sua condizione!

Che lavoro perfetto sta facendo il Net Work!

I propri atti, quindi, subiscono una attenuazione di responsabilità morale!!!

*****************************

IL MATRIMONIO


Ogni prostituta, può mediamente “servire” 20 – 30 uomini al giorno che per 300 giorni dell'anno fanno 6000 rapporti sessuali all'anno.

PERCHé UNA PROSTITUTA Può FARSI 30 UOMINI AL GIORNO E UNA MOGLIE NON SA FARSI IL SUO MARITO OGNI GIORNO?

LO UMILIA, lo insulta e lo CACCIA DICENDOGLI:

“VAI DA CHI VUOI, MA A ME NON DARE FASTIDIO”.

Mentre, una moglie, mediamente ha 5 rapporti al mese (sbuffando in faccia al marito), pari a 60 rapporti all'anno, e spesso con l'atteggiamento super frigido di chi dice:

“bene, trafiggimi, fai presto e vattene!”

- cosa che è l'esatto contrario dell'appagamento sessuale e che ingenera una bisogno smodato di erotismo nel marito.


Già queste due cifre 60/6000, fanno riflettere parecchio e indicano che ci troviamo di fronte ad una realtà non solamente psicologica, visto che le maggiori fonti di tensione e conflittualità nascono proprio nel letto coniugale.


Ma, cosa succede realmente quando due persone sono sposate?

È evidente che, molte energie divergenti portano alla repulsione del partner!

Anche quelli che molto allegramente facevano molto sesso da fidanzati (illegalmente), non riescono più a farlo da sposati (legalmente) e invece sono attratti da relazioni extraconiugali.

Voi mogli fate le gatte morte nel matrimonio, mentre poi, vi potete trasformare in leonesse ruggenti nell'adulterio, certamente, "l'altro" non deve essere impressionato, dagli “effetti speciali”?

Ma sappiate date i migliori “effetti speciali” al marito e sappiatevelo tenere ben stretto, affincé colto da disperazione e amarezza non vada a “bere e mangiare” dalla concorrenza!

So, per certo che l'armonia sessuale è un dono divino, un carisma e questo viene dato da Dio non per motivazioni religiose, ma quando entrambi i coniugi vivono la stessa intensità in ordine agli ideali metafisici.

Certo è rarissimo trovare due coniugi che condividano la stessa intensità del valore, nel servizio a Dio e alla società, se ci fossero, il loro sesso sarebbe bellissimo, gioioso, benedetto ed equilibrato!

Il carisma della gioia e dell'armonia erotica coniugale (rarissimo) quindi è principalmente un carisma laico e Dio lo concede a coppie anche non religiose, ma che sanno spendersi per nobili e grandi ideali sociali, e che con generosità non stanno a misurare quello che hanno dato, infatti:

“Dio ama un donatore gioioso!”

Lo Spirito Santo, una volta mi diede di poter vedere, fu per pochi istanti e non saprei come descrivere la circostanza, la numerosissima schiera di demoni intestinali che albergano in ognuno di noi dal momento della nascita.

Per favore, non fatevi venire adesso, le fobie e le ossessioni, poiché questa specie di demoni non sono disturbati dalla preghiera o dall'esorcismo, poiché sono demoni somatici e il loro compito e di “stancare” le nostre forze e di “esaurire” la nostre energie, infatti, molto spesso sono a danno del sistema nervoso centrale. Pertanto, in ogni azione contro la legge naturale e contro la legge divina essi prendono forza e noi ci sentiamo indeboliti.

Pertanto, l'associazione peccato - dissociazione - disagio è una constatazione meccanica e da tutti sperimentabile.

Questa famiglia di demoni può essere espulsa solo attraverso la metafisica, cioè la propria consacrazione o subordinazione ai valori universali (contrariamente Dio opererebbe una atroce ingiustizia presso tutti gli altri popoli della terra).

Essi, sono attratti dalle feci e da tutti le cose più sporche, ecco perché la Bibbia proibisce di avere relazioni durante il periodo mestruale, poiché queste numerosissime entità passano dai sgradevoli odori dell'intestino, a quelli mestruali, generando periodi di impurità della donna.

Pertanto, tutti i rapporti anali sono assai dannosi non solo per queste complicazioni sia psicologiche che spirituali, ma anche perché, come conseguenza, stressano enormemente il sistema nervoso centrale.

Pertanto, anche nel caso di due partner metafisici, attraverso un rapporto impuro (anale o mestruale), questi demoni intestinali migreranno da un corpo all'altro, creando tutta una serie di disagi sul piano fisico, spirituale e psicologico e un bisogno artificiale della “morfina” sessuale. Pertanto, si deventa più dipendenti dall'atto sessuale.

Tuttavia, la persona metafisica, in qualche giorno, rientrerà in possesso del suo benessere e della sua libertà interiori, infatti queste entità somatiche si stancano facilmente e sono portate a logorarsi di fronte ad atteggiamenti di onesta e di lealtà, di nanzi ad una coscienza pura o metafisica e devono lasciare la presa.

Come? Attraverso le feci cadono nella fogna!

Come, QUESTI demoni intestinali, risalgono nel corpo degli uomini?

Attraverso, lo specifico peccato di egoismo e pigrizia, insomma attraverso i sette vizi capitali.

(in una parola: la VILTà)

********************

Ma, cosa succede realmente, quando due persone sono sposate?

È evidente che, molte energie divergenti portano alla repulsione del partner!


L'egoismo e la pigrizia, cioè la viltà, si riversano in tutti gli ambiti della nostra vita e quindi anche in quello sessuale, impedendo di sentire attrazione sessuale (legalmente) verso il partner durante il matrimonio, ma al contempo esaltando l'istinto sessuale (illegale e contro natura) verso un estraneo alla coppia.

Quando la donna non sa farsi un dono sessuale incondizionato al marito.

Quando la donna non capisce che la fisiologia del marito lo pone in una condizione costante di necessità, cioè nel bisogno di avere rapporti condivisi e sddisfacenti, ecco che invece la maggior parte delle donne si fanno venire varie forme di “VAGGINITI”, ovvero “odiano” il marito e lo respingono.

È questo che porta alla pedofilia, alla omosessualità, all'adulterio e al divorzio, nella stragrande maggioranza dei casi!

Una donna metafisica, cioè libera dalla viltà, nella sua intelligenza, deve far venire a suo marito l'incubo del letto coniugale, ne guarirà la lussuria aggredendolo sessuale, e facendogli venire l'ansia da prestazione. Allora, il marito sarà liberato dalle sue fobie e da tutta la pornografia che porta nella fantasia e solo così rimarrà più tranquilla!

Se ogni donna è istintivamente metafisica, ovvero si trasforma in dono d'amore per il marito e tutela il matrimonio e la famiglia, cioè si responsabilizza della parte interna della famiglia, come principalmente è la cura dei figli e della casa.

L'uomo metafisico ha relativamente alla donna più da donare per la parte esterna, cioè per il benessere della società.

La donna allora, non si senta trascurata, non si faccia venire le vaginiti, ma piuttosto, sia orgogliosa che attraverso la sua abnegazione e rinuncia, il marito può offrire al mondo il suo genio e le sue risorse per una società più giusta e umana.

LA MOGLIE SARà QUINDI COMPARTECIPE INSIEME AL MARITO DEL MIGLIORAMENTE SOCIALE E SARà PREMIATA MORALMENTE E SPIRITUALMENTE DI QUELLO CHE IL MARITO MIGLIORA IN CAMPO POLITICO, SOCIALE, RELIGIOSO, ECC...

Tutto questo è vero se la vita viene concepita come un dono d'amore e non come un atto egoistico!

IL PECCATO è quello che VOGLIONO da noi gli “ILLUMINATI”, Infatti, TRASGREDIRE la BIBBIA significa ROMPERE la RELAZIONE con DIO e l'UOMO, finalmente TRASFORMATO in ANIMALE può DIVENIRE un OGGETTO del loro POSSESSO! Infatti, la convinta fede satanica di costoro li pone in una condizione di superiorità spirituale nei confronti della dimensione psichica. Tanto è il servaggio che i nostri politici e i nostri vescovi inconsapevolmente sono costretti a offrire a costoro!











*** Ho quasi 50 anni e non oso farmi migliore di nessuno, perché so che come dice S. Paolo, ogni uomo si deve vantare solo dei suoi peccati, ed è scorretto umiliare il fratello e la sorella utilizzando i doni di Dio, infatti, ogni buon dono viene da Dio.

Poi, proprio nessuno si potrà vantare davanti a COLUI che vede il peccato anche negli angeli.

Questo QUALCUNO, poi ha mandato il Suo Unico Figlio a pagare ogni nostra trasgressione, e (solo nel caso che venga riconosciuta, rispettata ed obbedita la sua Signoria) ritiene colpevole unicamente il diavolo di tutte le nostre mancanze.

Pertanto, all'atto della nostra conversione nella verità delle Sacre Scritture (quello che dico lo si può constatare fisicamente) JHWH in persona prende tutti i nostri peccati, le nostre colpe e tutte le nostre malattie e le addebita, accredita ai numerosi demoni che ci circondano e li precipita all'inferno.

In quel momento noi sperimentiamo una felicità e una libertà così intensi che ci sembra di essere “nati di nuovo”, ed effettivamente è proprio così.

La sensazione è proprio quella di essere diventati più leggeri fisicamente.

Siamo effettivamente “nati di nuovo” e se il corpo è costretto a rimanere sulla terra, il cuore, l'anima e lo spirito, già dimorano nei luoghi celesti.

Giustamente, come dice Gesù da “terrestri” siamo diventati “celesti”, per questo il mondo (comunisti, musulmani, massoni, satanisti, capitalisti) ci odia e ci odia giustamente.

Ci odia, semplicemente perché ci invidia, infatti, anche se non siamo extraterrestri siamo comunque per lui degli alieni.

Ho saputo di una signora, che fa un viaggio di due ore di pullman solo per recarsi a trovare l'amante, ma di amante non si può neanche parlare perché il suo obiettivo è unicamente fare sesso.

Le ragazze (veramente moltissime) soprattutto se l'uomo lo vedono sposato, sono così sessualmente disponibili, che basta una piccola attenzione dell'uomo che sono esse stesse a prendere l'iniziativa.

Non lo fanno in modo maldestro, incoraggiano semplicemente il maschio a fare il primo passo, raramente mi è capitato il caso di qualcuna che continuava ad insistere, quasi a corteggiare, semplicemente perché non si spiegava come mai uno come me, potesse rinunciare a una come lei.

Ma, per entrare nel personale, io non mi sono trattenuto sempre dal commettere adulterio tanto per rispettare mia moglie o il Signore o per eventuali castighi.

Anche se la mia posizione nei confronti del Signore è una posizione non fondata sul merito personale, ma sulla fede pura del sacrificio della croce, tuttavia non potevo distrarre risorse dagli importantissimi traguardi che mi sono fissato e nei quali sono molto determinato.

[ (come per tutti, anche per i predestinati alla salvezza ogni peccato, porta con se - sempre e comunque - una pena e delle sofferenze, infatti, queste conseguenze non colpiscono soltanto i predestinati alla distruzione. Perciò, perché assumersi delle sofferenze che si abbatteranno inevitabilmente? Se poi soffri perché se sei corretto da Dio JHWH a motivo del tuo peccato, esulta e grida di gioia! Poiché Lui riprende solo coloro che ama e che ritiene gli appartengano ancora!)]

Ciò premesso, devo precisare che - come ogni cristiano - sono rivestito di Cristo e della Sua Santità, il Padre pur vedendo il mio peccato, non me lo può accreditare o imputare poiché vede il sangue di Cristo su me che ha eliminato ogni peccato.

Il Padre, quindi, unilateralmente e senza condizioni, ci riconosce giusti a motivo della fede che abbiamo nel sacrificio della Croce, per questo: l'atteggiamento della sconfitta, dello scoraggiamento e di continui sensi di colpa, non può essere un atteggiamento cristiano!

Il mio atteggiamento interiore è di amore!

Si! Sento di amare così tanto il Padre che ho assimilato molti dei miei pensieri e dei miei desideri con i suoi.

Ogni relazione extraconiugale sarebbe per me, una enorme perdita di tempo, una complicazione, mentre sicuramente si rivelerebbe il velenoso inganno solo dopo che fosse consumato il frutto proibito.

Come potrei lanciare una insidia verso le anime che devono guardare in me un esempio e non un essere tratte in inganno o turbate.

E mentre oggi ti scrivo, per fortuna, sono ancora per oco tutt'altro che una celebrità, sono per tutti un perfetto sconosciuto, ma già vivo nella fede di quel ministero che non si vede ancora socialmente.

Ma, noi tutti, abbiamo il dovere della testimonianza dei nostri principi e questa coerenza la dobbiamo principalmente a noi stessi.

Infatti, quello che a motivo della mia fede non nuocerebbe tanto me (e comunque, mi rimarrebbe un doloroso prezzo da pagare), infatti nessun peccato potrebbe nuocere a quella mia posizione che ho nei confronti del Padre, tuttavia, invece ucciderebbe spiritualmente loro.

Per questo e anche per questo io ho applicato totalmente la morto al mio essere fatto di concupiscenza.

Come ho già detto, ogni peccato porta con se inevitabilmente, incredibili sofferenze e pene e dolori e da questo, ne io, ne nessuno può essere esentato!

Pertanto, se vuoi stare lontano dalle sofferenze e da gravi complicazioni e problemi, stai lontano dal peccato più che ti è possibile!

Allora, per amore di loro, più che per amore di Dio, io santifico me stesso.

Tutti, dovremmo essere responsabili verso i nostri figli, anche se sei adolescenti ed essi non ci sono ancora, ma subiranno e saranno condizionati dalle tue scelte di oggi. Infatti, il vero patrimonio che si trasmette ai figli e quello che si costruisce con gli ideali dell'adolescenza.

Dobbiamo tutti sentirci responsabili verso la società, infatti non siamo abituati a guardare alla nostra sessualità come si guarda ad una responsabilità o potenzialità sociale, infatti solo erroneamente riteniamo privatistica la nostra sfera sessuale, mentre essa direttamente e indirettamente coinvolge in profondità altre persone e a sua volta tutto diventa una catena.

Amando Dio nei suoi desideri e nei suoi pensieri, io riesco ad intuire tutte le violenze e tutti i crimini che si compiono nel mondo e tanto dolore rimbalza su di me, portandomi all'azione, e questo attenua veramente il mio istinto sessuale.

Quindi la migliore medicina è quella di spendersi e di sublimarsi per il più grande di tutti gli ideali che si può comprendere o che si è in grado di comprendere.

Ti devi semplicemente decentrare, al centro del tuo cuore non ci saranno più i tuoi presunti diritti, ma le urgenti necessità di tutti i poveri e gli afflitti della terra.

A questo si deve aggiungere un particolare non irrilevante, avendo una vita spirituale sviluppata, si può godere delle femminilità o virilità altrui proprio spiritualmente, proprio come Dio ci guarda.

Il mio sguardo rivela veramente alla donna quale è la sua bellezza e il suo valore davanti al progetto di JHWH.

********

E se si considera che la virtù più grande ha come contrappeso il vizio capitale più grande, si comprende facilmente come il “nascere di nuovo” può solo essere un dono della grazia divina e non un semplice fenomeno soprannaturale.

***************- Pertanto, la castità non deve essere imposta dalla Chiesa ai suoi preti, se si vuole che la loro castità diventi un segno visibile per il mondo e una testimonianza inequivocabile del Regno dei Cieli.

Infatti, proprio oggi questo segno “libero”, cioè liberato da una coatta costrizione, sarebbe di straordinaria efficacia!

Oggi, purtroppo, il vuoto di interiorità e spiritualità, la frustrazione e lo stress, la pornografia e l'immoralità televisiva, portano quasi senza inibizioni, a dare libero sfogo ai propri impulsi, poiché non si conosce la strada ancor più gratificante della sublimazione dell'istinto sessuale che porta alla contemplazione, alla stima al fascino e alla ammirazione.

TUTTO è DIVENTATO BANALE E SUPERFICIALE!

Non credo di dire qualcosa di nuovo o di fare qualche speciale rivelazione, gli uomini e le donne ripercorrono sessualmente gli stessi modelli televisivi.

Pertanto, se non si ha una fede cristiana veramente radicata, al punto da andare al di la di una semplice pratica religiosa, ecco che basta accendere la televisione per sapere quali sono i pensieri, gli atteggiamenti e i desideri che il potentissimo network ha inserito nell'uomo contemporaneo, plagiando addirittura le menti di tutta la società che in realtà si illudono di essere libere!

*** eppure, c'è qualcuno crede, che sono solo le donne degli altri che fanno sesso fuori del matrimonio?

*** eppure, c'è qualcuno non conosce la legge spirituale del contrappasso e non sa che quello che lui ha fatto alle donne degli altri (stupro e pedofilia comprese), saranno anche le sue donne a subirlo?

*** Un'altro crede che lui, non ha rispettato la moglie del suo prossimo e che gli altri debbano rispettare la sua?

*** Un'altro crede che lui non rispetta la figlia dell'altro e che gli altri rispetteranno sua figlia?

--- Ci sono persone così stupide? --- Si ci sono!

** Ecco, ora siamo diventati tutti, una generazione di cornuti e contenti!

** Senza Dio e lontani da Dio sembriamo e ci comportiamo tutti come demoni umani!

*** Questo è il trionfo del New World Order, della massoneria, del materialismo e degli illuminati che sono dietro a tutta questa profanazione della santità e della sacralità dell'uomo.

1° CONCLUSIONE:

SE LE NOSTRE STRADE, SONO così PIENE DI PROSTITUTE, VUOL DIRE CHE LE ITALIANE A LETTO FANNO PENA:

1.

EGOISTE,
2.

INCAPACI,
3.

INADEMPIENTI DEI DOVERI CONIUGALI.

La DONNA CHE SI SPOSA, NON SA CHE SUO MARITO HA COSTANTEMENTE BISOGNO del SUO SESSO sia fisicamente che per MOTIVAZIONI PSICOLOGICHE e che lei ha il dovere di donarsi con gioia e generosità?

SE QUESTE ESIGENZE SESSUALI E AL COMTEMPO AFFETTIVE VENGONO DISATTESE, ECCO CHE, nel marito, SI PRESENTERANNO PROBLEMATI EROTICHE IN MANIERA ESASPERATA.

ALLE DONNE, POI è RICHIESTA UNA SUPERIORE DOSE di COMPRENSIONE poiché NOI UOMINI SIAMO TUTTI OSSESSIONATI dalla PORNOGRAFIA anche involontariamente e con cui, purtroppo, veniamo a contatto anche per la estrema libertà sessuale con cui siamo costantemente a contatto.

Cronaca:

1. •Gli uomini si eccitano coi film hard;
2. •Ventenne in fin di vita: "Guardava siti pornografici e importunava le ragazze";
3. •Visita 1 milione di siti porno: impiegato punito (Guarda tutti i correlati).

*

Al comune di Napoli un timer per internet,
*

Stop ai siti porno in municipio: troppe visite,
* La decisione dopo il boom di collegamenti a portali hard e di scommesse sportive tra i dipendenti.

Napoli, 10 giu. - Non più di 60 minuti al giorno di internet per il Comune e i suoi dipendenti.

La colpa è del boom di collegamenti a siti pornografici e di scommesse sportive registrata sui computer del municipio partenopeo, situazione che ha costretto l'Amministrazione a intervenire con un duro provvedimento per limitare l'accesso alla rete negli uffici dei dipendenti.

Da oggi tutti gli impiegati del municipio, sindaco compreso, non potranno navigare per oltre 60 minuti al giorno. Di Giampaolo Mannu

http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=13411




Già, ma che ci possiamo fare?

“Dio è morto!”

E quindi siamo costretti a vivere tutti così?








Già da tempo è incominciato un “processo” spirituale che si andrà sempre più radicalizzando, gli uomini sono portati da forze demoniche alla disperazione e alla distruzione, dovranno pur chiedersi:

“dove stiamo andando? Alla morte! Allora, affrettiamoci, torniamo a Dio JHWH!”

Vi dico pertanto, io Lorenzo Scarola, con assoluta certezza:

“Maggiori saranno le tenebre nel mondo, maggiore sarà la luce nella Chiesa!”

Affinché, agli uomini predestinati alla salvezza, sia indicata una via benedetta e senza ambiguità!

È affinché chiunque è destinato alla dannazione, sappia con assoluta certezza di doverla ricevere, poiché la maledizione già possiede il suo cuore!

2° CONCLUSIONE:

Ad una giovane collega, ormai di fatto separata dal marito, io le ho detto:

“La colpa è tua, sei stata proprio tu a fare la preziosa e a mandarlo nelle braccia di un'altra. Mentre dovevi ascoltare il suo bisogno e soddisfarlo, farlo sentire amato e desiderato, attraverso una generosità che va oltre il proprio egoismo! Non dice la Bibbia che la donna è al sevizio del marito come il marito lo è del Signore, che si fa testimone e banditore di giustizia? LA COLPA è PROPRIO TUA, LUI AVEVA SETE E TU L'HAI mandato a BERE da altre FONTANE”.

Mi ha risposto: “Quel brano è la risultante di un atteggiamento maschilista inaccettabile”

Le ho detto: “ma se è scritto così, rimane scritto così, poiché la Parola di Dio è eterna ed immutabile!”

Per mancanza di tempo, non ho avuto modo di continuare quella conversazione (io poi, sono molto discreto e non invado alcuna situazione se non sono chiamato dalle circostanze o interpellato esplicitamente), ma ora, per la prima volta nella mia vita - in maniera consapevole - le ho già parlato attraverso la mia fede arida, utilizzando le mie facoltà spirituali, pertanto alla sorella in Cristo, non giungeranno voci o concetti, ma le mie convinzioni in forma intuitiva, cara sorella:

1.

Per vincere la solitudine e per non lasciare privi i figli di una presenza paterna, non sarai costretta a dare ad un altro, quella “soddisfazione” che non hai voluto dare a tuo marito? Non accontenterai un estraneo e farai pure finta di averci goduto? Non sarebbe stato intelligente fingere di godere esercitando una carità verso il marito?
2.

Vuoi vedere come con un altro sei capace di fare del sesso sfrenato continuamente? Perché non sei stata capace di farlo con tuo marito e procurargli un tale trauma che solo alla vista di una donna avrebbe provato nausea, così non avresti salvato il tuo matrimonio? Non avevi forse l'interesse a non far scappare l'uccello dalla gabbia?
3.

Se sei una che interpreta la Bibbia, ti poni in una condizione di superiorità rispetto a Dio, infatti ti fai giudice della Sua Parola. Tu non sei una che ubbidisce a Efesini 5, ma sei una che giudica e interpreta lacunosa la Parola di Dio. Ora, la parola di Dio o si prende e si crede interamente o decade interamente. Se tu, sei una che giudica la Parola, è evidente che ti ritieni ad essa superiore, allora, la conseguenza è che la Parola è diventata per te un dato culturale e non è più una Persona vivente, cioè la stessa Persona di Dio, pertanto tu non puoi più essere aiutata dalla Parola!

Questo esperimento, di parlare consapevolmente in spirito alla collega, l'ho fatto ora per la prima volta e mi è piaciuto! Ora, voglio parlare in spirito a tutto il genere umano, voglio travalicare i limiti dello spazio e del tempo e parlare ad ogni essere umano.

Mi ricordo della mia collega Ida che ho frequentato 15 anni fa, lei è una donna straordinaria per valore umano e culturale, straordinarie sono le sue capacità di introspezione, lei constatava la mia pace interiore, una pace che nasceva dalle profondità dello spirito, e come questa pace nascesse nonostante io fossi nella privazione, nel dolore e nel bisogno. Di come nonostante la mia precarietà e vulnerabilità lavorativa, avessi il corggio di lanciarmi nella difesa della verità e contro il soppruso, fossi in grado difendere i più deboli, senza temere di sfidare i poteri forti. Ida, pur essendo atea mi disse:

“io ti invidio, perché non riesco a credere e so che per chi crede tutto è più facile!

Mentre io non riesco a placare la rabbia che sento dentro di me, infatti non riesco a sublimare le violenze e le cattiverie e le crudeli circostanze della vita”.

Pertanto, adesso, per la seconda volta, voglio utilizzare le mie facoltà spirituali e voglio comunicare il presente pensiero a tutto il genere umano che è stato e che sarà:

“amici, un giorno verrà, che la disperazione e la paura, ti porranno sotto il dominio occulto e demonico di questo mondo. Tu dovrai rinunciare alla sovranità della tua coscienza e dovrai sottometterla a un sistema di iniquità, infatti, ogni sistema è iniquo. Ma Dio, ci ha fatti liberi non per avere una religione, ma per avere relazione con LUI! Solo questa esperienza, la mia esperienza, ti può ora liberare!

Infatti, se fai entrare Dio in te, lui spezzerà e spaccherà ogni prigione in cui tu ti sei ficcato, perché Dio JHWH non si può imprigionare! Il dio Marduk di Babilonia (con i suoi sacrifici umani e la sua bestializzazione dell'uomo), si contrappone al Dio di Abramo (che ha addirittura voluto l'uomo a Sua Immagine e Somiglianza) e questo scontro si protrae per tutto la storia del genere umano. Nei miei giorni, una quarantina di banchieri ebrei, già controllano la storia da prima della rivoluzione francese, attraverso un crimine occulto che si chiama signoraggio bancario, hanno truffato le democrazie poiché hanno trasformato gli inconsapevoli cittadini in sudditi e schiavi di un potere invisibile e pervertitore. Hanno espropriato e indebitato i popoli della loro moneta, si, si sono appropriati del tutto indebitamente della sovranità monetaria. E mentre i ricchi e le classi dirigenti, da una parte stanno bene tanto da essere insensibili alla disperazione che porta a molte scelte disperate come il suicidio, dall'altra sono controllate dalla massoneria che toglie ogni speranza di reazione e di riscatto.

Per il popolo e per una fascia sempre più ampia della borghesia, la condizione esistenziale diviene sempre più disumana, sia per l'inflazione reale del costo della vita e sia attraverso le nuove tecnologie vanno profanando la sacralità dell'uomo e lo hanno pure disumanizzato e reso cattivo, egoista e cinico poiché il nostro fondamento sociale poggia sulla truffa più colossale di tutta la storia dell'umanità. Assalito da questo potere demonico, sociale e globale non hai scampo senza una autentica fede. Tu, pertanto, dopo una vita di disperazione e di cattiverie andrai definitivamente ed eternamente perduto per Dio! Quis ut Deus? Torna a Dio! Torna al mio cuore! Soprattutto, torna al cuore di Dio!”



Vuoi avere tutto?

Dà tutto a Dio!

Di Luciano Favin del Messaggero di Santo Antonio, Luglio-Agosto 2007

- Antonio oggi –

(Dai sermoni del Santo -della XIII domenica dopo pentecoste, 9)

Dio ci ha donato la vita, la salvezza, l'amore senza confini. Solo il più grande dei padri poteva offrire tutto se stesso lasciando al contempo ai suoi figli la piena libertà di ricambiare o ignorare quell'amore perfetto.

“Fà questo e vivrai”

Dal Vangelo Secondo Luca 10,25-28: “Un dottore della legge si alzò per metterlo alla prova e gli chiese: “Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna? ”. Gesù gli rispose: “Che cosa sta scritto nella legge? Che cosa vi leggi?”. Quegli rispose: “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutte le tue forze e con tutta la tua mente, e il prossimo tuo come te stesso (gli stessi ideali metafisici e universali della giustizia: non fare all'altro il male che non vuoi per te; e di verità: non dire le bugie)”. Gesù gli disse: “Hai risposto bene; fa questo e vivrai”.

In questo brano del Vangelo ogni parola è di grande importanza e utilità. Nella creazione, quando tu non esistevi, Dio ha dato te a te stesso; nella redenzione, quando esistevi nel male, ha dato se stesso a te perché tu fossi nel bene, e quando ha dato se stesso a te, ha anche restituito te a te stesso. Dato dunque e restituito, tu devi te stesso a lui, e ti devi due volte e ti devi totalmente. “Amerai dunque il Signore Dio tuo, con tutto il tuo cuore.”. Colui che ha dato e detto “tutto” non ti ha lasciato una parte di te, ma ha comandato che tu offra a lui tutto te stesso. Infatti, con tutto se stesso ha comprato tutto te stesso, per essere lui solo a possedere tutto te stesso. “Amerai dunque il Signore, Dio tuo, con tutto il tuo cuore”... Ama dunque con tutto te stesso, e non con una sola parte di te. Dio, infatti, non ha parti, ma è tutto dovunque e quindi non vuole soltanto una parte di ciò che è tuo, perché è tutto in ciò che è suo. Se tu riserbi per te una parte di te, sei tuo e non suo. Vuoi avere tutto? Dà tutto a lui, ed egli darà a te tutto ciò che è suo; e così nulla avrai di te stesso, perché avrai tutto lui con te stesso. “Amerai dunque il Signore, Dio tuo, con tutto il tuo cuore”. (Sermone della XIII domenica di Pentecoste, 9)

http://it.truveo.com/salmo-99-vs-signoraggio-bancario/id/32489467

http://picasaweb.google.it/lsbetlemme

http://video.aol.com/video-detail/salmo-124-vs-signoraggio-bancario/298467139/?icid=VIDURVHOV08

SEMPRE IN ORE SERALI:
3293614092 cell. Wind
3205708054 cell. Vodafone
lsbetlemme@gmail.com

fedele339 ---- Skipe
http://ilcomandamento.blogspot.com